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Good news

Ieri (venerdì 18 marzo) nel corso del question time al consiglio comunale di Bologna, l'assessore all'Urbanistica, Città storica e Ambiente Patrizia Gabellini ha risposto ad una domanda di attualità formulata dalla consigliera Cathy la Torre su Donata. Ecco in sintesi quello che ha detto:

- la centralina elettrica s'ha da fare per forza e per forza sotto Donata;
- per farla l'aiuola verrà sbancata;
- sul tavolo di lavoro con Tper c'è stata anche la questione di Donata e si è insistito affinché sopra la centralina interrata non venisse fatta una colata di cemento ma venisse lasciato uno strato di terra in grado di accogliere almeno degli arbusti;
- a Tper spetterà la gestione futura di quel verde pubblico;
- ha prospettato la possibilità di una collaborazione per la gestione dell'aiuola futura tra Tper e i "cittadini" che se ne volessero prendere cura.
L'assessore ha anche voluto precisare che la riqualificazione dell'aiuola non è frutto di patti di…

Salviamo Donata

Cominciamo con le buone. Per salvare la nostra amata aiuolazza di porta San Donato (qui spieghiamo la situazione) abbiamo pensato di iniziare facendo sapere a chi di dovere che siamo leggermente contrariat*.  Però il mail bombing per funzionare ha bisogno di una massa di persone che lo facciano. Ed ecco che l'aiuto di amiche e amici diventa prezioso.  Spedisci una mail con il contenuto che segue (o qualunque cosa tu voglia aggiungere o modificare, ma per favore senza toni troppo accesi e senza insulti) alla lista di indirizzi che troverai in calce a questo post (in cui sono inclusi tra gli altri: l'assessore al traffico, l'assessore all'urbanistica e ambiente, il direttore del Settore Mobilità sostenibile e Infrastrutture, il Responsabile U.I. Sistemi di mobilità, funzionari di Tper, dirigente responsabile per il traffico di SRM Reti e Mobilità srl e tutti i consiglieri comunali del comune di Bologna), mettendo in copia Terra di Nettuno.

Più mail arriveranno, più l'…

Festa di Primavera!

Car* amici e amiche, sabato sarà una giornata molto importante per Terra di Nettuno. Per chi ancora non lo sapesse, i lavori per il Crealis prevedono la realizzazione di una centralina elettrica di alimentazione sotto Donata. Ciò significa che l'aiuola verrà sbancata e le piante sradicate. Sabato ci riuniremo a Donata con tutti gli amici e le amiche di TdN per fare volantinaggio in modo che chi tiene a quello spazio si unisca a noi per difenderlo. 
Dalle ore 16.00 al tramonto, con guanti, attrezzi vari (i forbicioni sono particolarmente graditi), birrette e generi di conforto vari.
Questo è l'evento fb: https://www.facebook.com/events/1685309528421218/
Venite numeros*!

Il Crealis che distrugge

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Nubi spesse e nere si addensano sull'aiuola Donata, l'isola verde nel traffico che Terra di Nettuno cura ormai da anni in via Irnerio, di fronte all'istituto di Mineralogia.  Dopo il disastroso naufragio del Civis, la città si prepara a veder circolare sulle sue strade il nuovo filobus, il Crealis, che transiterà anche per via Irnerio. Detto in soldoni, per farlo funzionare ci vuole un impianto di alimentazione elettrica e hanno intenzione di realizzarlo sotto Donata. Ciò significa che sradicheranno il melograno, la buddleja, la rosa, i ligustri, il nespolo, gli oleandri, la siepe di photinia e viburno, le aromatiche e i fiori. 
Prima di diventare Donata, quella terra era così:


Vi avevano riversato le macerie dei lavori del Civis, lasciando un piccolo deserto, e così ritornerà. Quella terra senza vita ha ripreso fertilità grazie al lavoro nostro e di chi ci ha aiutat* in questi anni, portando concime, zappando, piantando, seminando. Ora è la piccola selva urbana, disordin…

Lettera aperta all'assessore Gabellini

Qualche settimana fa è uscita su alcune testate locali, tra le quali il Corriere di Bologna , la notizia che il Comune ha in programma l'abbattimento di 300/400 alberi. Pubblichiamo qui la lettera aperta che Terra di Nettuno ha redatto come reazione alle affermazioni dell'assessore all'ambiente Patrizia Gabellini.  Gentile Assessore Gabellini, come tanti altri cittadini abbiamo letto l'articolo pubblicato sul Corriere di Bologna. Noi non abbiamo l'abitudine di incatenarci agli alberi, di protestare sì, quando lo riteniamo opportuno e quando teniamo non siano condivise con la cittadinanza le motivazioni delle scelte politiche. Lo abbiamo fatto per Piazza Minghetti, penso ne abbia sentito parlare. Forse anche quelli erano alberi che i "botanici" hanno ritenuto da sostituire. A noi non sembravano in cattive condizioni. Addirittura a noi sembra che il microclima della piazza fosse migliore prima, con una maggiore superficie a verde, più ombra d'estate più C…

Il manifesto di Terra di Nettuno

Terra di Nettuno è nata nella primavera del 2011. I primi anni ci sono serviti a sedimentare un'esperienza pratica ma anche ideale: siamo convint* che l'azione trovi senso nei principi che la muovono, perché è da essi che dipende come si fanno le cose. Nel raduno del maggio 2013 e in alcune discussioni on line con altri attivisti abbiamo appreso che, com'è naturale, esistono opinioni diverse su cosa sia il guerrilla gardening e su come debba essere praticato: questo manifesto ha lo scopo di esplicitare quali sono i principi che ispirano le azioni del nostro collettivo.

- Per TdNfare guerrilla gardening è fare politica. Riteniamo che il verde pubblico sia un diritto, non un accessorio decorativo. I parchi e le aree verdi residuali tra gli edifici sono gli unici spazi pubblici non dominati dalle logiche commerciali: per sostare non si deve consumare e per entrare non si paga alcun biglietto. La gestione urbanistica delle città italiane, dopo anni di sfruttamento millimetrico d…